L’Impeder o impedenza è il prodotto finito derivante dell’assemblaggio di ferrite, tubo vetroresina, tappo in ottone in entrata e tappo in bachelite/barra piena in vetroresina o spina di tenuta in uscita. Agisce come catalizzare all’interno del tubo d’acciaio da saldare generando linee di forza che, interagendo con l’induttore, permettono di saldare i due lembi del tubo nel processo di saldatura in alta frequenza. L’impeder può essere con ritorno dell’acqua (il flusso di acqua entra e gira all’interno dell’impeder con l’obiettivo di raffreddarlo) o acqua a perdere (il flusso di acqua attraversa l’impeder ed esce dal tappo di uscita posteriore forato o spina di tenuta), La regola di un buon impeder è di trovare il giusto compromesso fra massa ferritica (potenza) e raffreddamento. Eseguiamo impeder evitando il più possibile di utilizzare particolari metallici che si surriscaldano facilmente sottraendo potenza al generatore al fine di riutilizzare tale energia nel processo di saldatura. Questo anche perché le stesse parti metalliche si surriscaldano e per il fenomeno di trasposizione “bruciano” il tubo in vetro resina diminuendo il ciclo di vita dell’impeder. Abbiamo studiato dei filetti standard UNF e GAS che ottimizzano la quantità di passaggio di acqua per il raffreddamento. I ns tappi in bachelite o in tubo vetroresina pieno posti sul retro dell’impeder (uscita o recircolo dell’acqua) sono filettati e incollati sul diametro interno del tubo in vetroresina stesso per resistere alla più alte pressioni dell’acqua. A Vs richiesta realizziamo anche le bandierine, aste di supporto che si agganciano/ancorano alla macchina e a cui si connettono, tramite filettatura, gli impeders